|
area riservata |
|
|
Questo grazioso paese è situato su una collina, resa
particolare dalla diversa contrapposizione che c’è tra il centro antico dove le
strade serpeggianti, le abitazioni risalenti al XVI – XVIII secolo, in pietra
viva di colore caldo e bruno, e il borgo del 1800, questi sono separati da 4
grandi vie alberate che sono chiamate “stradone”.
Una presenza umana ininterrotta sul territorio ruvese è documentabile sin dalle più antiche epoche preistoriche.
Al Paleolitico Medio (60 mila anni fa) appartengono i manufatti litici ritrovati nel territorio ruvese e ora conservati nel Museo Etnografico "L. Pigorini" a Roma.
La storia antica di questa cittadina viene descritta molto bene nei reperti ceramici del Museo Nazionale “Jatta”, i vasi corinzi e quelli attici con figure nere e rosse constatano i rapporti che c’erano con la Grecia, la ceramica apule è l’elemento per cui si può essere certi del contatto con Taranto e gli Etruschi